Silenzio sessuale: quando non sento il desiderio di fare l’amore

Sempre vogliosa 618896

Ma flibanserin, primo farmaco per il calo del desiderio femminile autorizzato negli Stati Uniti, nella realtà si è rivelato un flop. A decretarlo uno studio pubblicato su Jama Internal Medicine: i ricercatori hanno dimostrato infatti che la somministrazione del medicinale portava in media solo a mezzo rapporto sessuale soddisfacente al mese in più. Insomma, nulla di fatto. Ricomincia allora la ricerca di una soluzione chimica per ritrovare il desiderio? Ma esistono rimedi, tutti ugualmente validi, che aiutano la donna in caso di difficoltà. Certo, bisogna innanzitutto fare un passo importante. Vale a dire parlarne con serenità e senza falsi pudori con un sessuologo o con il proprio ginecologo, in modo da far emergere la possibile causa e risolverla».

Pinterest La chiamano sindrome del vorrei bensм non posso. In una parola: beffa. Solo a sentirla gli uomini rabbrividiscono. E poi sotto le lenzuola si possono fare molte altre cose divertenti insieme. E allora che fare? Affinché dire?

Erotismo routinario e lei non mi caccia mai Alessio Condividi su: Salve Individualitа ho 25 anni e la mia ragazza 29, abbiamo iniziato 2 anni fa a condividere una casa da coinquilini, ma presto è scattata una scintilla, abbiamo iniziato ad andare a letto insieme e dopo un epoca di rapporti sessuali senza definizione della nostra relazione, un anno e medio fa ci siamo fidanzati. Conviviamo quindi da prima ancora di fidanzarci. Avanti ancora di andare a letto all'unanimitа, spesso parlavamo apertamente di rapporti sessuali avuti in precedenza, ed ero sempre stato colpito positivamente dal modo in cui parlava liberamente delle sue relazioni ed avventure, e dai suoi racconti mi sembrava che non si facesse problemi ad avere rapporti occasionali, e che fosse una ragazza vogliosa ed amante del buon sesso anche individualitа sono voglioso, molto, e amante del buon sesso, ed ho avuto molte esperienze cosa che ritenevo ammirevole certo che troppo spesso le ragazze reprimono le proprie voglie per paura del giudizio sociale. Il sesso è sempre stato speciale, e nei primi mesi lo facevamo spesso, e ci ritagliavamo momenti dedicati al sesso in ciascuno parte della giornata, anche se avevamo tempistiche risicate tra i nostri impegni. Tuttavia col tempo è iniziata a crescere l'impressione di essere sempre individualitа a prendere l'iniziativa che tuttavia all'inizio quasi sempre accoglieva bene , e la cosa mi dava un po' fastidio anche perché non mi sono mai piaciuto, sempre ho avuto l'impressione di non poter suscitare desiderio concreto nelle ragazze, ma lei diceva sempre che mi trovava bellissimo ed accattivante, e avrei avuto bisogno di assistere che anche lei cercava attivamente un rapporto sessuale nei miei confronti, e non che fosse solo disponibile nei momenti in cui glielo proponevo. Il fastidio era maggiore anche in attinenza al suo passato dichiaratamente ed altezzosamente libertino, da porca diciamo.

Ho 42 anni e un problema alquanto serio. Da quando sono diventato cresciuto ho sempre avuto tantissima voglia di far sesso, inizialmente praticavo la autocompiacimento e mi succedeva tutti i giorni. Sono rimasto vergine fino a 34 anni, poi mi sono sposato e ho avuto due figli. Mi ero illuso di aver trovato una femmina capace, non tanto di soddisfare le mie voglie in toto, ma almeno parzialmente. Con lei l'attività sessuale si limitava spesso ad una, massimo coppia volte al mese. Per vari motivi mi sono separato da questa femmina e tuttora convivo con un'altra, la quale è decisamente più disinibita e vogliosa. All'inizio della nostra relazione l'attività sessuale era soddisfacente sia in quantità che soprattutto in qualità. Io le chiedo spesso di farlo, ma ella non ci sente Ultimamente lo stiamo facendo una volta a settimana nel weekend.