Il fico nell'arte – Allegorie sessuali dell'organo femminile. A partire da Eva

Il frutto del 232456

Gioacchino e Anna fanno voto al Signore. In essa è seduta ad un telaio una donna di età. Direi, nel vederla coi capelli un tempo certo neri, ora brizzolati, e nel volto non rugoso ma già pieno di quella serietà che viene con gli anni, che ella possa avere dai cinquanta ai cinquantacinque anni. Non più.

Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano, i tuoi santi doni. O Gesù, re delle genti e dei secoli, accogli l'Adorazione e la lode che noi, tuoi fratelli di adorazione, umilmente ti tributiamo. Tu sei il Pane vivo disceso dal cupola, che dà la vita al mondo; sommo sacerdote e vittima, ti sei immolato sulla croce in sacrificio di espiazione all'Eterno Padre per la affrancamento del genere umano, ed ora ti offri quotidianamente sui nostri altari, al fine di instaurare in ogni ardimento il tuo regno di verità e di vita, di santità e di grazia, di giustizia, di amore e di pace. O Re della celebritа, venga, dunque, il tuo Regno. Autore nostro, Ave Maria, Gloria al Autore O Gesù, Pane vivo disceso dal cielo che dai la vita al mondo, regna dal tuo trono di grazia nel cuore dei fanciulli, perché conservino immacolato il giglio dell'innocenza battesimale. Regna nel cuore dei giovani, acciocché crescano sani e puri, docili alla voce di coloro che ti rappresentano in famiglia, nella scuola, nella Comunitа. Regna nelle case delle famiglie, acciocché genitori e figli vivano concordi nell'osservanza della tua santa legge. O bovaro amabile delle anime nostre, dal tuo trono di gloria, ravviva le famiglie e i popoli con la tua grazia.

È un mistero nel senso tecnico della parola. Il profano parlerà, ma non saprà di che parla. Già allora che cosa fosse il Cantico non lo si sapeva né voleva dire: la sua santità era direttamente adatto al suo mistero; anzi, era adatto la profondità abissale dei suoi enigmi a sprigionare quel vertice di santità. Poemetto di età post-esilica, forse composizione di canti attinti al patrimonio della tradizione assiro-babilonese ed egizia oltre affinché ebraica, con echi greco- ellenistici nello stile di Teocrito, il Cantico è indubitabilmente un testo erotico, quasi erotico. Secondo la tradizione rabbinica, alcuni brani del Cantico venivano cantati nelle taverne. Si sdegnava Rabbi Aqiba: «Chi canta il Cantico nelle taverne o lo tratta come una canzone profana non avrà posto nel mondo futuro».

L'amore non avrà mai fine. Dal opuscolo della Gènesi 24, Ora, se intendete usare benevolenza e lealtà verso il mio padrone, fatemelo sapere; se no, fatemelo sapere ugualmente, perché io mi rivolga altrove». Allora Labano e Betuel risposero: «La cosa procede dal Dominatore, non possiamo dirti nulla. Ecco Rebecca davanti a te: prendila e va' e sia la moglie del bambino del tuo padrone, come ha parlato il Signore». Chiamarono dunque Rebecca e le dissero: «Vuoi partire con quest'uomo? Allora essi lasciarono partire Rebecca insieme la nutrice, insieme con il cameriere di Abramo e i suoi uomini.