Margaret la prima donna vaccinata in Gran Bretagna è già una star

Donna vaccinata foto con 8339

Una persona su due potrebbe provare mal di testa, febbre e brividi: è quanto accade subito dopo la somministrazione del vaccino targato Pzifer-BioNtech, già in uso nel Regno Unito ed approvato l'11 dicembre dall'Fda americana per uso emergenziale. La corsa contro il tempo per preparare, testare e mettere in commercio un farmaco che possa bloccare la pandemia da Coronavirus mostra già i primi effetti negativi. Il Prof. Forni tende a rassicurare sottolineando come siano disturbi leggeri e passeggeri che indicano la reazione particolare di questo tipo di vaccino. E nei soggetti allergici? Le sue condizioni sono tutt'ora stabili. Sarà anche un caso isolato ma è una spia importante di cui tener conto. Sarà, ma quando inizieranno le vaccinazioni di massa nelle palestre o in apposite aree non spedalizzate e qualche paziente dovesse stare male, cosa potrebbe accadere?

Come nel caso di morbillo, rosolia e varicella, la parotite si trasmette esclusivamente da persona a persona. Inoltre, un terzo dei bambini infettati non manifesta i sintomi. La malattia è contagiosa nei 6 giorni che precedono la comparsa dei sintomi e per i 9 giorni successivi. Una pregressa contagio garantisce immunità permanente. Sintomi e complicanze Il segno più evidente è il rigonfiamento delle ghiandole parotidi, con derivante dolore durante la masticazione e la deglutizione. Si associano febbre e disagio. Circa 24 ore prima della apparizione del rigonfiamento delle parotidi, possono presentarsi brividi, cefalea e un leggero ascesa termico. Nei bambini la malattia si risolve in pochi giorni nella maggior parte dei casi.