Silenzio sessuale: quando non sento il desiderio di fare l’amore

Single per tutti 443686

Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi. Un momento in cui il piacere sessuale è negato e non abbiamo nessuna intenzione di farlo rientrare nella nostra vita. Normalmente si parla di mancanza di desiderio quando una persona per almeno 6 mesi ha una diminuzione di interesse, o una totale mancanza, di pensieri e fantasie erotiche, e di attività sessuale, accompagnata allo stesso tempo da una riluttanza nell'avere relazioni con il partner, portando a una sensazione di disagio e malessere. La mancanza di desiderio o silenzio sessuale appare anche in altre situazioni con una durata inferiore ai 6 mesi: anche in questi casi parliamo di silenzi sessuali, ma che avendo una durata inferiore, possono anche essere dovuti a stress e stanchezza o altri motivi legati alla relazione per esempio mancanza di attrazione fisica verso il partner, scarsa intimità o fine di un amore.

Quante volte ci è capitato che un momento di intimità venisse disturbato da un gesto, un atteggiamento, una definizione che sarebbe stato meglio evitare? Il sesso e i momenti di intimità sono purtroppo legati a dinamiche notevole delicate, equilibri sottili, profumi, sensazioni notevole facilmente perturbabili. Senza volerlo, basta pochissimo per rovinare un momento intenso e bellissimo. A questo proposito ho intervistato un campione di 25 donne, con i 29 e i 42 anni, sessualmente attive, suddivise tra single, sposate, e fidanzate, e ho chiesto esse che cosa un uomo non dovrebbe mai fare a letto. Gli schifiltosi a letto non vanno bene, mettono a disagio. Aperta parentesi: ovviamente mi sto riferendo a una situazione in cui i corpi sono gradevolmente e piacevolmente coccolabili, cioè a una duetto in cui entrambi i partner curano il proprio il igiene. Chiusa digressione.

Sexting letteralmente significa scambio di contenuti fotografia, audio, video sessualmente espliciti tramite tecnica e social. Unica possibilità di attivitа sesso seppur virtuale per tutti i single e per chi passa la quarantena lontano dal proprio partnersta avendo un gran successo anche tra chi non l'aveva mai provato prima. Lo ribadiamo perché non è scontato per niente: molte persone ricevono foto esplicite ben prima di quando avrebbero pensato di riceverne una, a volte addirittura subito dopo essersi scambiate il album di telefono sulle app per incontri. Non ci siamo. Ci si arriva assieme al punto di condivisione. Ognuno ha i propri tempi e vanno rispettatisia che ci si conosca nella vita vera, sia che si gabbia insieme magari da troppo poco per poter pensare di fare la isolamento nella stessa casasia se ci si è incontrati su una App di incontri. La nostra guida al sexting durante la quarantena non discrimina nessuno: ci rivolgiamo ai singlealle coppie separate fisicamentealle coppie che vogliono divertirsi insieme qualcosa mai sperimentato e a chi più ne ha, ne metta ok, ok ci siamo capiti! Se percepite un'insistenza esagerata dall'altra parte non va bene. Le persone che fanno sexting hanno una responsabilità vero se stessi e gli altri: voi l'avete nel darvi in qualsiasi momento la possibilità di ritirarvi dal giocol'altro nell' accogliere che il gioco si possa arrestare in qualsiasi momentoe viceversa.