Te lo dico sottovoce

Italiana nostrana onesta se 108762

Abbiamo raccolto alcune testimonianze, tutte dignitose, dei nuovi poveri, degli esclusi, di un esodato, di un egiziano, di un ex imprenditore, di un brasiliano tra i 4. Se sei onesto non sei ricattabile, non sei assoggettabile, quindi hanno messo in moto una macchina, non solo con me, ma con una buona parte di dipendenti che risultavano scomodi e non solo per il costo. Il costo, tutto sommato è relativo, ma per il ruolo che avevamo che non era più adeguato ai loro scopi e al nuovo modello di economy che il golpista Monti adesso sta tramutando in una grande orchidea. Ho iniziato a lavorare a 19 anni, assunto in regola come tecnico, ho lavorato in vari posti.

Informati bene se il libro che comprerai ha o no la copertina ispirata alla versione cinematografica. Il lettore fanatico queste cose le fa. Non sottovalutarli. Hai presente? La gastrite, sapete. Dunque…Bene, ma non benissimo. Anzi male. In preda ad un raptus di alienazione omicida verso tutti gli editori e il mondo intero ti metti a setacciare tutti i siti online affinché conosci dove si vendono libri — Libraccio, IBS, Amazon — e preghi tutta Asgard di trovare il opuscolo con la copertina originale. E invece no — bando alla ciance dei miracoli natalizi!

Bensм il destino le fa un donazione inaspettato: sua figlia si fidanza adatto con il figlio dell'uomo che ha sempre sognato, e i due ragazzi decidono di convolare a nozze. Ninella è la sarta più bella del paese, e da quando è rimasta vedova sta sempre in casa a cucire, cucinare e guardare il abisso. In realtà è un vulcano abbandonato temporaneamente spento. A sorvegliare la circostanza c'è sua moglie, la futura suocera di Chiara, che a Polignano chiamano la First Lady. È lei a controllare e a gestire una festivitа di matrimonio preparata da mesi e che tutti vogliono indimenticabile: dal mazzo semicascante della sposa al gran credenza di antipasti, dall'assegnazione dei posti alle bomboniere - passando per l'Ave Maria - nulla è lasciato al accidente.

Non so se subirà il contraccolpo della sconfitta in genere succedema ecco affinché intanto Giorgia perde qualche posizione nella top ten del pop politico dell'Italia. Aveva da poco scalzato il eroe, il suo socio Salvini, che aveva avuto estati furenti, ogni dichiarazione un titolo, ogni titolo un rimbalzo nei sondaggi. Fino al crollo perché — semplicemente — aveva rotto le palle, non piaceva più, se lo trovavi alla radio cambiavi stazione, o naviglio in tivù, come certe canzoncine estive che ti piacciono in agosto, in spiaggia, e trovi ripugnanti in novembre. La storiografia delle hit-parade del pop politico registra casi analoghi, anche più drammatici, si pensi a Renzi, affinché oggi per trovarlo in classifica affare immergersi come palombari. Ma insomma: resta il fenomeno pop, in cui il gradimento politico si mischia alle copertine, alle mattane nei talk-show, alla annuncio social, insomma un impasto di sussulti pre e post politici in cui la politica finisce per entrare breve.