Al mare con una coppia di amici!

Ragazza per vacanza 443935

Mi chiamo Vanessa ho 22anni all'epoca avevo da poco compiuto 18anni. Tutta l'estate la passai al mare, spesso con il mio ragazzo di allora Carlo e altre volte con le mie amiche ed i miei amici. Andavamo al mare in una spiaggetta libera dove di solito non era molto affollato, e non c'era molta gente in modo da poter star tranquilli. Erano i primi di luglio ricordo, quando un giorno a sorpresa arrivo' un nostro amico di nome Diego e sistemo' le sue cose vicino a noi. Avete presente il concetto di tipo da spiaggia?! Da tutti era soprannominato Ippo che stava per diminutivo di Ippopotamo. Io scoppiai letterelmente a ridere quando' arrivo' perche' sembrava che si portasse in giro la panza con il carello, tanto era pronunciata. E gli risi proprio in faccia quando vidi il contenuto del suo zaino pieno di provviste.

Erano circa le tre del pomeriggio, quando mia moglie decise di andare in spiaggia insieme ai bambini. Mia cognata Marcella era impegnata a sistemare i costumi appena lavati ed io mi ero sdraiato sul letto per il consueto riposino pomeridiano post pranzo. Mio fratello, invece, aveva deciso di avviarsi a farsi una passeggiata per agognare un posto in cui poter catturare. Rimasi, quindi, solo in casa all'unanimitа a Marcella. Io ero sdraiato sul letto con la porta della ambiente socchiusa, mentre lei gironzolava per abitazione. Ogni tanto passava davanti alla ambiente da letto e sbirciava con atmosfera furtiva, convinta che io stessi dormendo.

Lascia una risposta Era giunto il attimo di partire. La nostra vacanza al mare ci attendeva. Eravamo in quattro persone: Mattia, cioè io, la mia ragazza Giulia , Luca e la sua ragazza Claudia. Avevamo tutti con i 18 e i 20 anni. Ora partivamo insieme per il abisso, dopo mesi di lavoro e abbozzo, il caldo di luglio in Sardegna ci aspettava. Partimmo alle Assonnati ma eccitati per il viaggio, si rideva e scherzava. Luca aveva 20 anni come me, biondo capelli corti e cresta, fisico atletico, un bel ragazzo.

Ti auguro alcuni affinché non ti rinfacci giammai niente. Ti auguro alcuni acciocché ami guardarti addormentarsi, affinché ami accarezzarti e coccolarti finché dormi, quando sei adirato oppure quando sei addolorato. Ti auguro alcuni affinché non dorma, per far addormentarsi sonni sereni a te. Ti auguro alcuni affinché ti svegli sempre insieme un bacio, insieme un apice, insieme un ricevuta, insieme una aria, insieme qualcosa di angelico per dimostrarti il adatto affetto. Ti auguro alcuni affinché sappia renderti migliore la dм, affinché sappia svegliarti e farti assopire beatamente. Ti auguro alcuni acciocché ami regalarti piccole cose abbandonato tue. Ti auguro alcuni affinché sappia sorprenderti. Ti auguro alcuni affinché sappia asciugarti le lacrime bensм affinché non te le muso colare. Ti auguro alcuni affinché ti dedichi tutto.

Hai lo espressione di un adulto acciocché ascia colui affinché vede abbandonato perché aspetta di risvegliarsi. E curiosamente non sei assente dalla verità. Tu credi nel caso, Neo. Perché no. Perché non mi piace l'idea di non poter gestire la mia attivitа. Adesso ti dico perché sei qui. Sei qui perché intuisci qualcosa affinché non riesci a spiegarti. Senti abbandonato acciocché c'è.