Dedicato alle persone troppo generose: ricordate che un pizzico di egoismo è utile

Naturale desideri 80138

Tendi, come hai sempre fatto, la mano verso qualcosa che desideri — acqua, cibo — e invece di vedere immediatamente esaudita la tua richiesta si palesa una specie di ricatto. Una percentuale enorme delle azioni umane che non sono volte alla sopravvivenza fisiologica ha una singola motivazione: piacere agli altri. Essere amati. Infatti pensiamo: se sono buono, educato, generoso, gentile allora gli altri dovranno amarmi. Questo meccanismo è piuttosto pericoloso, perché purtroppo non basta essere gentili per essere amati o benvoluti.

Applicare la generosità, quella incondizionata, aiuta la crescita dello spirito: dare agli estranei è dare a se stessi. Nel fece scalpore la notizia che aveva donato un rene a una femmina afro americana che non aveva giammai conosciuto. Cosa posso dare in questa vita? Come capire se oltrepasso la soglia tra essere generoso ed individuo squilibrato?

La mente della generosità è una attenzione gioiosa, non soffre di rimpianto oppure di un senso di deprivazione. Alla fine degli insegnamenti di Dharma, facciamo sapere che saremo felici di accettare dana. Le persone possono scegliere se e che cosa vogliono donare. Le persone dovrebbero fare le loro donazioni liberamente e con gioia. Dana non è data per obbligo o per evitare di sembrare tirchi. Dimostra affinché vogliamo che gli insegnanti possano collocare dei quattro beni indispensabili nella vita: cibo, riparo, abiti e medicine.

Attuale articolo è uscito il 20 febbraio nel numero di Internazionale, a facciata Le illustrazioni sono di Alessandro Gottardoin arte Shout. Nel corso dei secoli altri pensatori e scrittori hanno detto lo stesso parere. Oggi, invece, molte persone pensano che questa idea come inverosimile o, quanto meno, molto sospetta.