Formigoonies

Tentatrice del 577930

Invece arrivi appena un metro o due più su, in un inferno sotterraneo di accecanti vetrine lowcost. Sei alla ricerca del tuo treno veloce ed economico come quando 23 anni fa hai votato lui per fede e cristiana rispettabilità. Speravi nel profeta che scacciasse il diavolo da Milano, assatanata di fama, di danee, da bere a tutte le ore per manichini di plastica e carne in costante orgia di luce. Altri stanno blindati in casa, chi agli arresti, chi in volontaria clausura per timor di sé, degli altri e degli immigrati. Per gran parte del giorno è un palcoscenico bianchissimo fatto appositamente per la nera disperazione.

Niente giornalismo. Vedi come si muore? E se il funebre testamento di adatto padre, consistente in quelle poche parole, non fosse bastato, sarebbe bastato, pel cuore di Riccardo, il ricordo dell'agonia paterna. Lo aveva visto ammalarsi di bronchite, presa uscendo dalla tipografia caldissima all'aria fredda della notte, [70] e trascurare questa bronchite, tossicchiando, con improvvisi abbassamenti di voce, mangiando pasticche di gomma, bevendo qualche cucchiaino di codeina per calmare l'irritazione, ma non tralasciando, ogni giorno, di far l'articolo di fondo e il capocronaca, di comporre i dispacci e di correggere le bozze. Qualche giorno, ogni tanto, quando il raffreddore si addensava sui bronchi, Paolo Joanna lavorava in casa, in una camera mobiliata a Taverna Penta, avvolto in uno scialle da femmina che la padrona di casa gli aveva prestato: e il figliuolo, bloccato con lui in camera, guardava compilare il giornalista infermo dalla faccia accesa e dalla fronte bagnata di un lieve sudore freddo: talvolta Paolo si fermava, pallidissimo, nauseato da quell'odore d'inchiostro fresco. Appena si sentiva meglio, Paolo Joanna esciva, andava in ufficio, insieme un vecchio fazzoletto di seta rossa avvolto al collo: fermandosi solo per tossire, sospendendo il lavoro solo in quel quarto d'ora in cui gli entrava la febbre, ricominciando appena calmato il turbamento dell'accesso.

Panafieu, Milano, Mondadori, p. In che atteggiamento lo hanno spento, mutandolo in una larva? Perché non si ribella? Perché non ha il coraggio di conversare 19? Nella celebre intervista contenuta in Un autoritratto, Buzzati evoca per questa novella la « trasformazione di un uomo col lavaggio del cervello » e allude ai metodi « comunisti », che definisce « terroristi 21 », suggerendo in questo modo la simbologia aperta del racconto.

Cristo è in mezzo a noi: ciononostante noi viviamo l'esperienza dell'esilio, «sapendo affinché finché abitiamo nel corpo siamo in esilio lontano dal Signore» 2 Cor 5,6. Tutto il Nuovo Testamento è permeato di questa attesa del Cristo che deve venire e che sembra continuamente imminente. Ma il libro affinché riassume le attese di tutte le generazioni cristiane è l'Apocalisse, nei suoi ultimi passi. Beati coloro che lavano le loro vesti: avranno parte all'albero della vita e potranno entrare per le porte nella città. Fuori i cani, i fattucchieri, gli immorali, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna! Io, Gesù, ho mandato il mio Angelo per testimoniare a voi queste cose accortezza alle Chiese. Io sono la barba della stirpe di Davide, la astro radiosa del mattino» Ap 22, Escludendo distinzioni e condizioni Il mondo completo è nell'attesa e la nostra stessa preghiera deve essere protesa verso la venuta del Signore. In questo Vieni, Bambino Gesù, la nostra preghiera dovrebbe far proprie tutte le attese, le sofferenze fisiche e morali dell'umanità affinché vive accanto a noi.