Il desiderio femminile

Singolo per donne passivi 602676

Francesco David Libido e Sessualità Definizione di libido Il termine latino libido, desiderio, è usato in psicoanalisi con accezioni diverse: in Freud, indica una forma di energia vitale che rappresenta l'aspetto psichico della pulsione sessuale, suscettibile di venire investita, ossia diretta, verso sé stessi o un oggetto esterno; in Jung, assume un significato più ampio, presentandosi come energia psichica in generale, come impulso non inibito da istanze morali o d'altro genere, che comprende sia la sessualità sia altri bisogni, appetiti e affetti. Il concetto di libido come forza vitale, spinta desiderante, benché molto antico, acquista solamente nel modello freudiano una compiuta elaborazione. Esso indica un'energia psicofisica, quantificabile ma non misurabile, composta di impulsi amorosi e ostili, che ciascuno ha in dotazione dalla nascita e che poi amministra in modi diversi. Sulla modalità di investire il proprio patrimonio energetico concorrono sia elementi congeniti temperamentosia determinazioni ambientali e vicende biografiche. La libido non ha sesso ma, in quanto attiva, viene da Freud considerata maschile: La realizzazione della meta biologica è infatti affidata all'aggressività dell'uomo e resa entro certi limiti indipendente dal consenso della donna. Teoricamente, la nozione di libido serve a mantenere un substrato unitario nonostante le continue dicotomie e frammentazioni mediante le quali Freud delinea lo sviluppo e il funzionamento dell'apparato psichico. In essa convergono concezioni biologiche e psicologiche, si intrecciano dimensioni filogenetiche e ontogenetiche. La sua intransigenza gli valse la rottura con J.

Ramingo Delfino, psicologo, psicoterapeuta. Acquiescenza Salve laureato, le scrivo perché sto attraversando un periodo in cui non mi capisco molto. Mi trovo in un epoca difficile, è mancata mia zia da poco, mia nonna non sta per niente bene e a tutto attuale si aggiunge anche la mia agitazione e la mia preoccupazione per la scuola, per la responsabilità che ho nel dover scegliere quale università bazzicare il prossimo anno. Mi sento certamente spaesata e non so che attivitа della mia vita, non mi sento pronta a decidere ora. Io penso che questa situazione sia data dal fatto che sono una persona gravemente insicura e che non ha giammai avuto le idee chiare in ogni scelta, in qualsiasi situazione anche insieme le amiche o con il mio ragazzo sono una che si fa andare bene tante cose anche se non dovrei farmele andare bene, bensм lo faccio solo per paura di litigare o di perdere quella individuo. Lettera firmata Mettersi in discussione è cosa sana. Questo, gentile lettrice, è cruciale e assai proficuo per la sua crescita. Avrei piacere di beni un suo parere.

La fase del desiderio è caratterizzata dalla comparsa di un forte bisogno concreto e mentale di avere un denuncia sessuale, in genere accompagnato da fantasie erotiche. In entrambi i sessi si associano contrazioni ritmiche dello sfintere anale e dei muscoli perineali. Al contrapposto, le donne sono in grado di rispondere a nuove stimolazioni quasi adesso. Spesso la mancanza di interesse è dovuta a problemi psicologici stress, agitazione, depressione, bassa autostima, sensazione di carenza, scarsa accettazione del proprio corpo, convinzioni religiose, educazione familiare rigida o di coppia. In questi casi è preferibile una psicoterapia cognitivo-comportamentale mirata a cambiare pensieri e convinzioni che bloccano un sereno coinvolgimento sessuale. Altre volte le cause sono di natura fisica elevazione di farmaci, squilibri ormonali, patologie fisiche o situazionale stanchezza, gravidanza, allattamento ed è su queste che è basilare intervenire. Da un punto di aspetto medico, è oggi allo studio la possibilità di trattare il disturbo da desiderio ipoattivo con la terapia della luce.

Le posture maschili di fronte al alterazione p. Possono riferirsi a prospettive politiche o teoriche di ostilità al alterazione, oppure di ricerca di collocazioni originali. Molto spesso si tratta della riproposizione in termini aggiornati di modelli tradizionali. Sintomi, passaggi, discontinuit Allo stesso atteggiamento le espressioni ostili al cambiamento non sono mai la riproposizione lineare di un modello tradizionale gerarchico. Questo congegno vale anche per le ragazzine e le ragazze delle superiori: evidenziare un sistema di disparità, di discriminazioni e relazioni di potere sembra voler confutare la loro percezione di libertà.