Messa del Giorno

Festa tutta 469614

Il Natale si avvicina e fervono i preparativi per organizzare ogni piccolo dettaglio affinché la giornata sia quanto più piacevole e spensierata. Il 25 dicembre è un giorno speciale, magico si potrebbe dire, ma vi siete mai chiesti come si festeggia negli altri paesi? Scopriamolo insieme! In Gran Bretagna il Natale è una festività molto attesa e sentita, dal grande significato simbolico e caratterizzata da un intenso fervore. Come in Italia, il 25 dicembre è la festa dei bambini. Le tradizioni non sono le medesime in ogni angolo del paese, ma ce ne sono alcune molto particolari e curiose. In Nova Scotiale tradizioni natalizie prevedono il consumo di aragosta e frutti di mare al posto del classico tacchino. In Quebec invece, i festeggiamenti iniziano i primi giorni del mese di dicembre e si concludono circa a metà gennaio; la città è soprattutto famosa per la parata di Santa Claus che si svolge a Montreal. Come molti altri paesi del Nord Europa, anche la Germania si addobba a festa durante i mesi che precedono il giorno di Natale.

Altissimo ha scelto questi uomini santi nella generosità del suo amore e ha dato loro una gloria eterna. Oppure Dio, che per mezzo degli Apostoli ci hai fatto conoscere il tuo mistero di salvezza, per l'intercessione dei santi Simone e Giuda concedi alla tua Chiesa di crescere continuamente insieme l'adesione di nuovi popoli al Vangelo. Per il nostro Signore Gesù Cristo. Fratelli, voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, avendo come pietra d'angolo lo stesso Cristo Gesù. In egli tutta la costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore; in lui anche voi venite edificati insieme per diventare abitazione di Altissimo per mezzo dello Spirito. I cieli narrano la gloria di Dio, l'opera delle sue mani annuncia il cielo. Il giorno al giorno ne affida il racconto e la notte alla notte ne trasmette notizia.

La festa di sant'Agata A festa 'i sant'Àjita in siciliano è la più importante festa religiosa della città di Catania. Si celebra in onore della santa patrona della città, ed è una tra le feste religiose cattoliche più seguite, proprio per il album di persone che coinvolge e attira. La ricorrenza di febbraio è legata al martirio della santa catanese, [4] mentre la data di agosto ricorda il ritorno a Catania delle sue spoglie, dopo che queste erano state trafugate e portate a Costantinopoli dal generale bizantino Giorgio Maniace quale malloppo di guerra e dove rimasero per 86 anni. La giovane Agata visse nel III secolo. Venne notata dal governatore romano Quinziano che decise di volerla per sé. Le origini della venerazione di sant'Agata si fanno arrampicarsi all'anno seguente il martirio, ovvero al In questo si dovette innestare l'odio per l' oppressore straniero. Per quanto attiene la festa vera e propria, è molto difficile stabilire quale fu l'anno d'inizio delle celebrazioni. Altro alcune testimonianze, ancora prima della alba di Agata veniva celebrata una festivitа pagana durante la quale un effige di una vergine veniva portato in processione per le vie della città.