Il tormento delle donne per le insidie dell’uomo violento

Donne della porta 50522

Quali sono i meccanismi che portano alla violenza domestica sulle donne? La parola allo psicologo Stefano Eleuteri. Svolge l'attività clinica a Viterbo e a Roma. Oggi è qui con noi per aiutarci a capire quali siano i meccanismi che portano alla violenza domestica sulle donne. Buon giorno, Stefano Eleuteri, benvenuto nel nostro blog. La violenza sulle donne è un fenomeno con dati allarmanti. Puoi fornirci qualche numero?

Quanto ad eventuali nuovi menage sentimentali, costoro gli ex mariti , memori delle conseguenze catastrofiche del precedente matrimonio, e soprattutto delle implicazioni economiche, resteranno notevole guardinghi, anche perché gli uomini a differenza delle donne, non sentono in genere alcuna necessità di ricrearsi una famiglia. Di contro le donne separate ricercano eventuali nuovi compagni in una fascia di età molto più ristretta, a partire dalla propria in appresso, non sentendosi in genere protette da un uomo molto giovane e quindi operano la ricerca su un eroe di età molto più ristretto. Va detto ancora che, statisticamente, gli uomini separati sono per nulla esigenti nella scelta e più disponibili ad un rapporto materiale senza impegni o formalizzazioni, anche perché nel cervello maschile, come si è detto, il centro degli affetti è separato da quello delle emozioni sessuali Università Einstain New York, Facoltà di Neuroscienze , talché un uomo potrebbe essere attratto fisicamente per rapporti fisici soddisfacenti anche da una donna che non stima. Tuttavia il vero problema della maggior parte degli ex mariti separati, non è innumerevole quello sentimentale, quanto quello della permanenza. Talché molte amministrazioni pubbliche si stanno organizzando per rinvenire alloggi a prezzi ridotti o altre provvidenze mirate a questa categoria. Nei rapporti di coabitazione, il Tribunale dei Minori utilizza gli stessi parametri, anche se, mancando il rapporto coniugale, la moglie non ha diritto al mantenimento per sé stessa, ma per il resto le situazioni sono parificate.

Leggendo alcune sue interviste mi sono trovato d'accordo con una sua definizione del romanzo La signora della porta accanto come di una narrazione di piccole conquiste, perdite, tristezza, rammarico e aspettativa. Trovo sia sotto questo punto di vista che vanno guardate le coppia protagoniste del libro, Marion e Hortensia, nel loro trovarsi ad avere un rapporto da ultraottantenni con tante diversità. Quello delle ottuagenarie è un paura molto attuale. La scienza e la medicina stanno donando ancora molti anni di vita, e c'è ancora tutta una parte di esperienze da denudare, imparando nuove cose e affrontando grossi cambiamenti.