Unigross intimo e biancheria

Donna per intima 438735

Per mantenere in equilibrio la flora vaginale è importante: Detergere correttamente le zone intime. Sia un'igiene personale scadente, sia una detersione ossessiva, contribuiscono ad alterare la microflora locale. Si consiglia l'utilizzo di un sapone a pH fisiologico 4 o 5mentre vanno limitati deodoranti intimi e lavande interne. Evitare di indossare biancheria intima sintetica e indumenti come jeans o pantaloni troppo stretti, poiché trattengono umidità e calore creando condizioni favorevoli allo sviluppo di microrganismi dannosi. Analogo discorso per i salvaslip, che nei giorni di flusso dovrebbero essere cambiati frequentemente. Per questo si consiglia di scegliere il cotone che, rispetto alle fibre sintetiche, garantisce una miglior traspirazione. Utilizzare sempre il preservativo nei rapporti sessuali occasionali; se si sospetta un'infezione segnalata da sintomi come prurito vaginale e perdite maleodoranti è importante il riposo sessuale fino alla diagnosi medica e, qualora questa sia positiva, sino al termine dell'eventuale terapia antibiotica.

Abluzione e pulizia Igiene intima e abito Alimentazione e altri consigli L'abitudine ad una corretta igiene intima è una pratica molto salutare, che andrebbe inculcata sin dall'infanzia; non si tratta, difatti, di stabilire semplicemente le modalità di lavaggio e pulizia, ma anche e soprattutto di adottare una serie di comportamenti utili per prevenire disturbi genitali di vario tipo perdite , irritazioni, infiammazioni, cistiti ecc. Lavaggio e depurazione La vagina è un'area del massa capace di pulirsi da sé; per questo è sufficiente detergere i genitali esterni grandi e piccole labbra, meato urinario, clitoride e vestibolo della fodero con acqua e un po' di sapone delicato. Sconsigliate le lavande vaginali , che potrebbero alterare la microflora locale esponendo la vagina ad un aumentato rischio di infezione. Durante l'età fertile il pH vaginale è delicatamente acido intorno a 4,5 e dev'essere mantenuto quanto più possibile tale. Per questo motivo i detergenti utilizzati per l'igiene intima dovrebbero avere un pH intorno a 3,5 - 5,5. Nelle operazioni di lavaggio e pulizia in genere, è sempre opportuno partire dalla vulva e scendere verso l' retto , non viceversa, per evitare affinché i batteri intestinali entrino in aggancio con la vagina o le vie urinarie. L'uso di spray ed estranei prodotti deodoranti nella regione intima è controindicato, primo perché potrebbe determinare irritazioni o reazioni allergiche , secondo perché i cattivi odori ammesso che siano tali non devono essere nascosti bensм trattati spesso sono causati da malattie sessualmente trasmesse. Dopo il lavaggio è consigliabile asciugare con cura la area, ricorrendo eventualmente al phon per eludere l'eccessiva umidificazione dei genitali esterni. L'asciugamano dev'essere strettamente personale e va adoperato tamponando la vulva piuttosto che sfregandola; dopo l'uso dev'essere steso ad detergere, in quanto un ambiente umido favorisce lo sviluppo ed il proliferare dei germi.